Centro culturale "Casa di Rumi"


Fondato e diretto da Giuliana Colella, dispone di un accogliente luogo d’incontro in una zona centrale  di Roma ed è aperto a collaborazioni sull’intero territorio nazionale. È volto a diffondere tecniche di ricerca e sviluppo interiori in una prospettiva di dialogo intercul-turale, promuovendo conferenze, corsi, seminari, mostre, spettacoli e convegni. 

Calendario degli eventi in programma

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Nel corso dell’anno, verranno organizzate anche ulteriori attività,
di cui daremo comunicazione nella pagina “Prossimi incontri”.

Scopi, finalità e temi d’interesse del Centro

Il Centro culturale Casa di Rumi si propone:

- di condividere, attraverso le pagine del sito e gli eventi organizzati, il pensiero spirituale di quanti fra mistici, poeti, artisti e scienziati hanno stabilito un dialogo interiore diretto con l’universo;

- di diffondere conoscenze e tecniche meditative su come instaurare tale dialogo. L’universo è infatti un unico organismo vivente di cui ognuno di noi fa parte. Se impariamo il suo linguaggio e comprendiamo come entrare in risonanza con tutto ciò che esiste, potremo vivere un’esistenza più piena e felice e soprattutto più ricca di esperienze, creatività e libertà.  

- di aprire un dialogo con quanti, nei più svariati ambiti (spirituali, scientifici, artistici, psicologici e in generale culturali), stiano compiendo esperienze relative a questa nuova ma anche antica consapevolezza. A tale scopo, il Centro si prefigge di organizzare eventi interdisciplinari di carattere artistico-culturale, volti a favorire lo scambio e il dialogo nelle aree indicate. Intende altresì collaborare con scuole, università, associazioni e fondazioni.

Il Centro e il suo sito non appartengono ad alcuna specifica confessione religiosa. Riteniamo infatti che tutte le religioni siano scale evolutive che portano l’uomo a riconoscere come vero Tempio il proprio cuore, e che ogni sacra scrittura sia registrata negli archivi profondi del nostro essere. Libri e templi esteriori hanno appunto la funzione di richiamare l’attenzione sui loro omologhi presenti nei nostri mondi interiori. Esistono sia un universo esterno a noi, sia un universo a noi interno, e la realtà esterna è specchio di quella interiore.

Vivere a cavallo fra i due mondi, questo è ciò che insegnano i mistici d’ogni religione. Possiamo da loro imparare come espandere le nostre potenzialità anche noi uomini contemporanei, che spesso, disorientati, viviamo in caotiche metropoli, interrogandoci sul senso dell’esistenza e del nostro affannoso lavoro quotidiano.

La principale tematica oggetto delle nostre indagini è l’esperienza di Rumi, uno dei più alti poeti non solo della tradizione mistica persiana e sufi, ma del mondo intero. In futuro amplieremo il ventaglio degli argomenti affrontati aggiungendo la storia e le esperienze di altri ricercatori delle più svariate religioni accomunati dall’aver scoperto come interagire individualmente con lo Spirito divino. Qualche esempio? San Francesco, Milarepa e Gibran.

Ognuno è parte integrante del Tutto. Come le foglie di un albero, in apparenza diverse e separate, in realtà si alimentano tutte della stessa linfa e collaborano ciascuna con la propria attività alla vita dell’intero albero, così noi uomini, quale che sia la nostra origine o cultura d’appartenenza, alimentiamo con la nostra vita ed energia la vita del Tutto. Ogni nostro pensiero, sentimento e azione produce conseguenze su noi stessi e su tutto ciò che esiste. Nessun uomo è un’isola avulsa da quanto la circonda, e perfino quello che accade in un remoto angolo dell’universo ci riguarda, perché in qualche misura accade anche dentro di noi. Comprendere quest’intimo collegamento con il Tutto ci aiuta ad essere più responsabili verso noi stessi e verso la società e il mondo in cui viviamo. Gesù diceva: “Ama il tuo prossimo come te stesso”, e Buddha affermava: “Ama il tuo prossimo, perché è te stesso”.

Fra i principali temi d’interesse del Centro rientrano anche il potere dell’immaginazione creativa, la vita oltre la vita, l’esistenza dei Maestri e dell’anima, la psicologia umanistica e spirituale, le leggi spirituali dell’antica saggezza, la musica, il suono e in generale l’arte come espressioni dell’armonia divina.


Con gioia vi annunciamo l’avvenuta inaugurazione
del Centro culturale “Casa di Rumi”!

Finalmente disponiamo d’una sede dove incontrarci e condividere ciò che Rumi e Shams-i-Tabriz hanno fatto scaturire nel nostro cuore, dove scambiare l’energia e la luce da loro accese in noi. È l’inizio d’un viaggio meraviglioso di cui non sappiamo quasi nulla, ma aprendoci a quest’emozionante salto nel Vuoto avremo la gioia di scoprire insieme che  “essere sostenuti dall’Oceano dell’amore e della grazia divini è la miglior fortuna che possiamo avere” (Rumi). Ci renderemo anche conto che, quando ci incamminiamo nella direzione giusta, ovvero quella del riconoscimento della nostra anima come Scintilla divina creata da Dio per amore, cominciano ad accadere eventi inspiegabili… Scopriamo con stupore che il Divino si rivolge a noi personalmente indicandoci la strada per tornare a Casa: il dialogo con l’universo s’intensifica, l’amore si amplia nel nostro cuore, i contatti e gli incontri crescono a livello esponenziale, insieme alla gioiosa fiducia che, qualsiasi cosa  accada all’esterno, nel nostro cuore abbiamo “un giardino dipinto con i colori d’un campo di tulipani” (Rumi) e che tutto andrà per il meglio.

  Ognuno di noi ha di fronte a sé un suo personale viaggio di ritorno a Casa, un percorso assolutamente individuale che nessuno potrà mai compiere al posto d’un altro. Sappiamo però anche, grazie all’esempio lasciatoci da Rumi e Shams, che nel nostro cuore risiede il Maestro che ci indica la strada. È un Maestro d’amore, un fratello maggiore che, avendo già percorso il cammino fino alla realizzazione di Dio, ci aiuta a trovare la nostra via. Il Maestro  è una porta aperta sulla Luce. Egli infatti, per la legge dei vasi comunicanti, ci mette in contatto con la Luce divina, ma siamo noi a dover chiedere di ricevere questo dono. “Devi chiedere quello che veramente vuoi”, scrive Rumi.  Solo allora cominceranno ad arrivare  risposte nella nostra vita,  conferme attraverso coincidenze,  aiuti inaspettati, sincronicità e incredibili sorprese. Dobbiamo esser pronti a lasciar tutto, desiderando solo di procedere verso i desideri della nostra anima, nella direzione in cui potremo amare di più, divenendo per chi ci è vicino un canale sempre più forte e coraggioso dell’amore di Dio. Dobbiamo chiedere sempre di più, come consiglia Shams, sempre di più, e non accontentarci mai… Dobbiamo avere il coraggio di chiedere la realizzazione divina. Così come fecero Rumi e Dante, possiamo fare anche noi.

    Non importa da dove partiamo, non contano i nostri presunti meriti ma il nostro amore, il nostro desiderio di Dio e di tornare a Casa. Gesù disse al ladrone che si trovava sulla croce insieme a lui: “Tu sarai con me in paradiso”. Non vi sono colpe di fronte a Dio... Abbandoniamo la paura e il senso di colpa, i due maggiori ostacoli che ci tengono inchiodati a terra, e lasciamoci trasportare dal tapis roulant della fiducia nell’amore di Dio per noi. Come un bambino nella braccia della madre si addormenta felice, cullato dalla sua voce, così noi, guidati dalla meravigliosa vibrazione del suono HU, siamo ricondotti nelle braccia del Divino, in un luogo di pura luce priva d’alcun male, d’assoluto bene senza la minima ombra.  Dobbiamo esser disposti a desiderare la verità - “Conoscete la verità e la verità vi renderà liberi”, diceva Gesù. Dobbiamo esser disposti a riconoscere di volta in volta le molteplici passioni della mente che imprigionano la nostra anima e la tengono vincolata alla dimensione terrena. Se le riconosciamo e via via le trasponiamo nella Luce, chiedendo aiuto al Maestro interiore, Lui ci aiuterà, le trasformerà e noi ogni giorno sperimenteremo una libertà e un amore più grandi. Certo, vivremo ancora momenti dolorosi, ma sono necessari perché il dolore sgretola l’indurimento del nostro cuore, e questo fa nascere un cuore nuovo, vivo e vibrante. Quindi accettiamo con fiducia e pazienza i momenti bui, perché poi una nuova alba sorgerà più luminosa delle precedenti.

  La casa di Rumi sarà un luogo dove potremo condividere le nostre esperienze ed essere l’uno d’incoraggiamento per l’altro.  Siamo tutti in cammino verso la stessa meta. Non importano la religione, la fede, il colore della pelle, l’età,  il sesso, la professione, il luogo di nascita e il livello culturale, non conta nulla di tutto ciò, l’unico fattore essenziale è possedere un cuore aperto all’amore e alla felicità della vita, alla gioia del vibrare insieme ai Maestri e alle grandi anime che in questo meraviglioso viaggio ci hanno preceduto.

  Non importa se i tempi sono duri, se la gente pensa sempre a ciò che non va e che manca, agli eventi terribili che accadono e che abbassano la vibrazione della nostra coscienza: quello che conta è tenere la mente fissa sulla meta e il cuore aperto, qui e ora, all’abbondanza dell’Amore divino, alla sua incredibile gioia, all’allegria e potenza della sua entusiasmante esperienza. Tutto il resto canta la sua gloria, ed “è tutto giusto ciò che accade negli infiniti mondi di Dio”. Qui sulla terra, nei mondi inferiori, siamo tutti in cammino, in viaggio, ognuno sta frequentando la propria ‘classe’, in cui riceve istruzioni per capire come far ritorno a Casa. Vi sono lezioni forti, dure, difficili, altre invece più lievi, ma tutte sono giuste per la nostra evoluzione. Ascoltiamo con dolcezza  e pace nel cuore ciò che la vita ci insegna e apriamoci al nostro successivo stadio evolutivo. Ogni giorno avanziamo un poco e, passo dopo passo, la meta s’avvicina. Oggi siamo diversi da ciò che eravamo ieri e domani saremo diversi da ciò che siamo oggi. Un volta messosi in moto il processo dell’evoluzione della coscienza, non vi saranno più giorni uguali agli altri, ma ogni giorno sarà nuovo, porterà una sorpresa per noi e ci farà risvegliare in una consapevolezza sempre più grande. Consapevolezza di cosa? Di essere anime, create da Dio per Amore, tese a raggiungere la nostra vera dimora, che non è qui, in questi mondi inferiori, ma in una Casa di “musica e versi”, di bellezza e d’amore infiniti.

  In sostanza, le idee ispiratrici alla base della precedente Associazione Lamakan  si trasferiscono ora in una nuova realtà dove non esiste più una struttura giuridica, bensì un’accogliente sede in una zona centrale di Roma, dove potremo riunirci perché attratti da un comune sentire e da mete condivise.

Vi aspettiamo!
Giuliana Colella


Dall’Associazione  Lamakan alla Casa di Rumi:
una scelta di libertà e condivisione

L’Associazione Lamakan è stata per molto tempo una meta da noi sognata e ambita, per poter dare spazio all’infinito mare di saggezza proveniente da Rumi e da Shams. Una volta realizzatala, una nuova consapevolezza si è però affacciata all’orizzonte: il messaggio di Rumi non poteva essere confinato negli angusti ambiti dei ruoli e degli adempimenti burocratico-organizzativi su cui si fonda ogni associazione. 

Dall’evoluzione dell’Associazione Lamakan è così nata la Casa di Rumi, un  luogo d’interscambio libero e partecipativo. Ognuno, secondo il proprio desiderio e livello di coinvolgimento, potrà qui favorire la sua crescita interiore e contribuire  a quella degli altri, nel grande e profondo solco tracciato da Shams e da Rumi.

La Casa di Rumi ha come modello il caravanserraglio dello zucchero, il ricovero per i viaggiatori in sosta dove Shams-i-Tabriz alloggiava quando Rumi lo incontrò per la prima volta. Ma è anche emblema della madrasa (ovvero ‘scuola’, in persiano) ove maestro e allievo passarono giorni indimenticabili, aprendosi a vertiginose esperienze mistiche.

Benvenuti al caravanserraglio dello zucchero, in cui certo non mancheranno libertà e dolcezza!

Nicoletta Viali